Commercio

L'attività del commercio

Disciplina generale e ruolo della Polizia Commerciale – Annonaria

 
Definizione

Per commercio si intende l'esercizio a scopo di lucro di un'attività che ha per fine lo scambio di beni contro beni (c.d. baratto) o contro denaro (compravendita).

Riforma del settore

Il D. Lgs. N. 114/1998 ha introdotto un'ampia liberalizzazione dell'attività commerciale, soprattutto per garantire trasparenza del mercato, concorrenza, libertà d'impresa, libera circolazione delle merci, efficienza della rete distributiva e così via.
Elementi principali di riforma:
- abolizione dell'obbligo di iscrizione nel Registro degli esercenti il commercio (REC);
- ridimensionamento del sistema delle licenze comunali;
- apertura degli esercizi di vicinato con una semplice comunicazione al Comune;
- accorpamento delle 14 tabelle merceologiche in due settori: alimentare e non alimentare;
- nuova disciplina degli orari di vendita;
- liberalizzazione della vendita di giornali e riviste;
- nuove norme a tutela del consumatore (es. in materia di saldi, liquidazione).

Commercio all'ingrosso e al dettaglio

Il commercio all'ingrosso è l'attività che viene svolta da chiunque (grossista) acquisti professionalmente merci in nome e per conto proprio e le rivenda o ad altri commercianti, grossisti o dettaglianti, o ad utilizzatori professionali o ad altri utilizzatori di grandi quantità. Tale attività può assumere la forma di commercio interno, di importazione o di esportazione.
Il commercio al dettaglio è esercitato da chiunque (dettagliante) professionalmente acquisti merci in nome e per conto proprio e le rivenda su aree private in sede fissa, o attraverso altre forme di distribuzione, direttamente al consumatore finale. Esso può essere svolto in forma ordinaria su aree private in sede fissa, su aree pubbliche o anche in forma speciale (corrispondenza, domicilio ecc).

È importante sapere che

Vige il divieto di esercizio congiunto nello stesso locale dell'attività di vendita all'ingrosso e al dettaglio salvo deroghe stabilite dalle Regioni e salvo il diritto all'esercizio congiunto acquisito in data anteriore all'entrata in vigore del Decreto Legislativo predetto.

Competenze della Polizia Locale

La Polizia Locale svolge attività di vigilanza in materia di commercio svolto su aree private, pubbliche, nei pubblici esercizi, nei locali di intrattenimento e svago ecc ...
I controllo vengono esplicati in relazione alla tutela del consumatore.

Aree private
Attività di vigilanza sui negozi (alimentari e non) al fine di verificare, ad esempio, che i prodotti oggetto di vendita rientrino tra quelli per i quali è stata autorizzata la vendita osservando, inoltre, il rispetto delle norme sulla pubblicità, applicazione dei prezzi e delle prescrizioni sanitarie.

Aree pubbliche
Il controllo si incentra soprattutto sull'attività svolta nei mercati, nelle fiere, nei chioschi fissi e mobili, mirando all'accertamento delle regolarità sulle occupazioni di spazio, condizioni di igiene dei banchi di esposizione e vendita, e reprimendo l'abusivismo.

Altri Controlli
Ulteriore attività di controllo viene esercitata nei confronti degli esercizi pubblici (bar, pizzerie, ristoranti), dei locali di intrattenimento e svago (cinema, discoteche ecc), nei luoghi dove si svolgono attività recettizie (alberghi, pensioni ecc), mense aziendali ecc.

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